Lacrimogeni…
Ma come si fa a scrivere di “lancio di lacrimogeni”… Ma questo è un bombardamento! Un bombardamento di manifestanti che in qualsiasi altro contesto avrebbe fatto gridare al “crimine contro l’umanità” ed avrebbe fatto scattare un’unanime “l’indignazione”!
Fate mente locale all’Ucraina, dove reparti paramilitari che gettavano molotov addosso ai poliziotti riscossero “simpatie” e sostegno da parte di tutti i governi occidentali perché in quel caso c’era da abbattere il presidente filo-russo…
E giusto ieri, un altro capitolo di questa “storia meravigliosa” (cit. F. Nirenstein): l’assassinio di un palestinese che, sempre a causa di questa ‘meraviglia’, aveva perso tutte e due le gambe, e persino quello di un neonato!

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Italia, inferno fiscale e regno della contravvenzione
Ci sono bombardamenti e bombardamenti , ammazzamenti e ammazzamenti.
Quelli ” nostri ” e quelli ” loro ”
Da condannare ( nazisti, anzi, meglio, nazifascisti!!) sono quelli “loro”, mica quelli ” nostri”.