di Enrico Galoppini
Il nemico… l’unico vero nemico sta dentro di noi: “In verità Satana per voi è un nemico, pertanto prendetevelo come nemico”. La parola araba per “nemico” è ‘aduww (عدوّ), della stessa radice di mu’tadûn/în, che in certe traduzioni un po’ troppo “militanti” è reso con “aggressori” dove Allâh afferma che “non ama” costoro. Ma se consideriamo l’etimo di queste parole di radice ‘ayn-dâl-wâw (ع د و), esso è piuttosto qualcosa che va ben oltre quello di “aggressori”, perché ci parla del superamento, del travalicamento del “limite”. Perciò è nemico colui che ci aggredisce, certo, ma perché oltrepassa i limiti posti da Allâh (hudûd Allâh), cioè quelli delle Sue leggi, che non vanno superati.
Che cosa fa, infatti, il Satana (Shaytân) interiore? Induce chi non lo tiene a bada a superare il limite e dunque ad incorrere proprio in quella hybris che i Greci avevano individuato come la tracotanza che induce l’uomo a sentirsi onnipotente ed a ribellarsi contro l’ordine divino.
Tracotanza che verrà punita da Dio stesso. Per questo Shaytân, essendo il “nemico” per eccellenza, va combattuto incessantemente in quel jihâd an-nafs che, lungi dall’essere la cosiddetta “guerra santa” dei giornalisti e del pubblico che li segue, è la lotta contro quell’io irrisolto che porta, a causa del “sussurro” di Shaytân, a superare “i limiti di Allâh” mandando così in rovina chi insiste su questa strada.
1) il governo resta dov’è, alla faccia dei commentatori nei vari studi televisivi che ‘sta cosa proprio non riescono a digerirla.
Pio Filippani-Ronconi è stato senza dubbio un uomo di Destra. Di una Destra premoderna, aristocratica, non di quella liberale o vagamente conservatrice. È stato un uomo d’azione quando fu il momento di esserlo (collaborò con le Waffen SS) ed è incontestabile la sua erudizione nel campo degli studi religiosi. La sua, poi, non era semplice erudizione fine a se stessa, ma era finalizzata ad una comprensione profonda di ciò che sapev
Questa è una scena delle colonie balneari di Calambrone (
Pd, Ulivo, Pds… poco cambia. Forse il destino di quest’accolita di “comunisti” ben graditi nei salotti finanziari era inscritto nella sua prima denominazione, quella decisa alla Bolognina dal marito della figlia del “re della borsa”.
Nel Dizionario di Politica, a cura del Partito Nazionale Fascista e pubblicato in quattro volumi nel 1940-XVIII E.F. dall’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, la voce “Mediterraneo” – suddivisa in Geografia (L.F. de Magistris), Storia (F. Chabod/G. Martini), Il problema attuale del Mediterraneo (G. Martini) – occupa ben quarantatré pagine del terzo volume (dalla 99 alla 142).

Il 48% degli italiani nutre dubbi sui vaccini. Il “governo del cambiamento”, che anche su questa cosa doveva fare fuoco e fiamme, ha lasciato che dei bambini venissero sbattuti fuori da nidi e materne.
La kermesse libraria torinese non è ancora cominciata, ma già circolano, incredibilmente, le prime immagini dei “commissari” del M5S e del PD uniti nella “lotta al fascismo culturale”.
Sinceramente, tutto questo starnazzare d’oche antifasciste m’ha talmente nauseato che ora – da che non ci volevamo andare – ci andremo solo per comprare tutti i libri di Altaforte, stringere la mano a Giubilei e, già che ci siamo, controllare se anche quest’anno c’è, senza che le oche starnazzino, il solito stand della famosa “casa editrice” Israele (che “pubblica” in Palestina col piombo, ma anche col fosforo bianco eccetera).