Il nemico è uno solo

di Enrico Galoppini

Il nemico… l’unico vero nemico sta dentro di noi: “In verità Satana per voi è un nemico, pertanto prendetevelo come nemico”. La parola araba per “nemico” è ‘aduww (عدوّ), della stessa radice di mu’tadûn/în, che in certe traduzioni un po’ troppo “militanti” è reso con “aggressori” dove Allâh afferma che “non ama” costoro. Ma se consideriamo l’etimo di queste parole di radice ‘ayn-dâl-wâw (ع د و), esso è piuttosto qualcosa che va ben oltre quello di “aggressori”, perché ci parla del superamento, del travalicamento del “limite”. Perciò è nemico colui che ci aggredisce, certo, ma perché oltrepassa i limiti posti da Allâh (hudûd Allâh), cioè quelli delle Sue leggi, che non vanno superati.
Che cosa fa, infatti, il Satana (Shaytân) interiore? Induce chi non lo tiene a bada a superare il limite e dunque ad incorrere proprio in quella hybris che i Greci avevano individuato come la tracotanza che induce l’uomo a sentirsi onnipotente ed a ribellarsi contro l’ordine divino.
Tracotanza che verrà punita da Dio stesso. Per questo Shaytân, essendo il “nemico” per eccellenza, va combattuto incessantemente in quel jihâd an-nafs che, lungi dall’essere la cosiddetta “guerra santa” dei giornalisti e del pubblico che li segue, è la lotta contro quell’io irrisolto che porta, a causa del “sussurro” di Shaytân, a superare “i limiti di Allâh” mandando così in rovina chi insiste su questa strada.

Elezioni europee: prime impressioni

di Enrico Galoppini

1) il governo resta dov’è, alla faccia dei commentatori nei vari studi televisivi che ‘sta cosa proprio non riescono a digerirla.

2) il dato più incredibile è che c’è ancora un 20% circa d’Italiani che vota il PD. Ma chi siete? Per favore, fate “outing”!

3) il partito della Bonino che non ce la fa… Allora il rosario di Salvini ha funzionato!

4) l’ininfluenza totale di chi ancora gioca a “fascisti e comunisti”.

5) Salvini che in conferenza stampa ha ribadito più volte che non chiederà alcun “rimpasto di governo”, e questo – sebbene sia apprezzabile moralmente – mi dispiace in quanto al ministero della Salute non ce la faccio più a vedere certe scene.

Destra e Islam: l’esempio di Filippani-Ronconi

Pio Filippani-Ronconi è stato senza dubbio un uomo di Destra. Di una Destra premoderna, aristocratica, non di quella liberale o vagamente conservatrice. È stato un uomo d’azione quando fu il momento di esserlo (collaborò con le Waffen SS) ed è incontestabile la sua erudizione nel campo degli studi religiosi. La sua, poi, non era semplice erudizione fine a se stessa, ma era finalizzata ad una comprensione profonda di ciò che sapeva allo scopo di metterla in pratica. Da ciò non va disgiunto il fatto che conoscesse non si sa quante lingue, orientali ed occidentali. 

Bene, un uomo così preparato, così attento alla dimensione del sacro, che non si fermò alla nozionistica ma intese percorrere la sua “via” al divino, mai ebbe, come fanno i “destri” attuali, più o meno eruditi, parole di dileggio o d’offesa verso l’Islam ed musulmani. 

Certo, Filippani-Ronconi era particolarmente interessato ad alcune branche marginali ed “esoteriche” dell’Islam stesso, ma ciò non toglie che mai disconobbe l’origine celeste della rivelazione muhammadiana.

Quindi, cari “fascisti” e/o “destri” anti-islamici, fatevene una ragione: un conto è non essere particolarmente attratti da una civiltà, e ciò è legittimo; un altro è accodarsi alla canea anti-islamica senza rendersi conto di essere dei pappagalli di qualcuno che vi vuol tirare nel suo giochetto.

Pecunia non olet: gridano al Fascismo ma guardano al portafogli

di Enrico Galoppini

Questa è una scena delle colonie balneari di Calambrone (https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calambrone),
quando l’Italia provò ad essere Nazione vera e non un Paese di nani e ballerine.

Dopo la guerra persa, gli stabilimenti balneari del litorale tra Pisa e Livorno vennero condannati, con la giustificazione della damnatio memoriae del “regime”, ad un grave stato d’abbandono da parte delle autorità competenti. Abbandono che preludeva, quando se ne sarebbe presentata l’occasione, alla classica operazione di edilizia privata speculativa.

E così è avvenuto. Strutture nate per migliorare la salute del popolo che si trasformano in lotti di appartamenti venduti a caro prezzo, col miraggio della spiaggia esclusiva.

Ecco, anche nel cambiamento della destinazione d’uso di queste ex colonie c’è tutto il senso della costante ed inesorabile parabola discendente dell’Italia.

PDS: Partito Della Sfiga

Pd, Ulivo, Pds… poco cambia. Forse il destino di quest’accolita di “comunisti” ben graditi nei salotti finanziari era inscritto nella sua prima denominazione, quella decisa alla Bolognina dal marito della figlia del “re della borsa”.

Oggi, alla canna del gas pure con il solito “antifascismo”, hanno giocato la carta Greta, rivoltataglisi immediatamente contro perché da quando la piccola profetessa ha vaticinato La Fornace Globale sembra di stare in Groenlandia.

Il Mediterraneo, problema sempre attuale

di Enrico Galoppini

Nel Dizionario di Politica, a cura del Partito Nazionale Fascista e pubblicato in quattro volumi nel 1940-XVIII E.F. dall’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, la voce “Mediterraneo” – suddivisa in Geografia (L.F. de Magistris), Storia (F. Chabod/G. Martini), Il problema attuale del Mediterraneo (G. Martini) – occupa ben quarantatré pagine del terzo volume (dalla 99 alla 142).

Ciò dà la misura dell’importanza attribuita dal Fascismo al Mediterraneo, che da “lago inglese” doveva tornare ad essere il Mare Nostrum, restituendo Roma e l’Italia alla loro naturale funzione. 

Questo Dizionario di Politica, oltre che un’opera pregevole dal punto di vista meramente bibliografico, per i suoi contenuti eruditi ed il taglio attento agli interessi geopolitici italiani, si rivela una miniera d’informazioni ed uno strumento ancora valido per qualsiasi forza politica che intenda svolgere una politica estera in diametrale opposizione all’atteggiamento remissivo che caratterizza l’attuale classe dirigente.

Due milioni di voti in meno

Il 48% degli italiani nutre dubbi sui vaccini. Il “governo del cambiamento”, che anche su questa cosa doveva fare fuoco e fiamme, ha lasciato che dei bambini venissero sbattuti fuori da nidi e materne.

Salvini scarica il barile sulla Grillo. Il M5S espelle deputati “no vax”. Ora basta con le promesse da marinaio per farsi belli: o cancellate l’infame legge Lorenzin o sono due milioni di voti in meno.

Il Salone delle oche starnazzanti

Sinceramente, tutto questo starnazzare d’oche antifasciste m’ha talmente nauseato che ora – da che non ci volevamo andare – ci andremo solo per comprare tutti i libri di Altaforte, stringere la mano a Giubilei e, già che ci siamo, controllare se anche quest’anno c’è, senza che le oche starnazzino, il solito stand della famosa “casa editrice” Israele (che “pubblica” in Palestina col piombo, ma anche col fosforo bianco eccetera).