Gli ultimi cascami dell’antifascismo: sempre più squallidi e vili
di Enrico Galoppini
Guardate queste poveracce, senza un barlume di idee proprie elaborate in autonomia, “usando la loro testa” (come ripete vacuamente la scuola se c’è da dare addosso alla religione o ad un’autorità “passatista”). Quella al centro nemmeno ha il coraggio di quel che ha scritto (o le hanno scritto), altrimenti avrebbe scritto per intero il nome del ministro.
Qualcuno ha spiegato a queste sciagurate cos’è stato Piazzale Loreto? Ma ci pensano ogni tanto che a forza di tirare la corda ci potrebbero finire loro ed i loro (cattivi) maestri della “buona scuola”?

Articolo Precedente
Articolo Successivo
La Russia è un nostro alleato, non un “modello”
Un esempio di malattia mentale: l’antifascismo in assenza di Fascismo
Claudio Pagliara da Pechino: “ti conosco… mascherina!”
Note di “colore”…
Dire pane al pane anche a Panebianco
Il 2 novembre saranno 100 anni dalla Dichiarazione Balfour…
La “morte della democrazia”?
Esercita il bispensiero…