La “morte della democrazia”?
di Enrico Galoppini
Dopo l’approvazione alla Camera del ddl Lorenzin sulle vaccinazioni obbligatorie, c’è chi ha definito l’accaduto “la morte della democrazia”.
Non sono d’accordo. Da secoli, proprio in nome di questo “sacro ed immortale principio”, vengono compiuti gli abusi più odiosi, e questo – giustificato da ragioni di “salute pubblica” che l’art. 32 Cost. a ben leggere contempla – è solo l’ultimo della serie.
Più che di quello della “democrazia” – di cui peraltro non m’interessa nulla, se non altro perché queste “istituzioni” non sono espressione di uno Stato sovrano e legittimato in base a principi d’ordine superiore – ci sarebbe da officiare il funerale del Diritto Naturale (se proprio non vogliamo scomodare Dio).
Ma come minimo, siano concesse le esequie, con tutti gli onori del caso, della logica più elementare oltre che della basilare onestà intellettuale!

Articolo Precedente
Articolo Successivo
Giorgio Tremante è morto
La suggestione “democratica” colpisce ancora?
La sovversione è il marchio di fabbrica del mondo moderno
Gli ultimi cascami dell’antifascismo: sempre più squallidi e vili
Vogliono la guerra? E guerra sia!
I russofobi hanno già perso
Una civiltà materiale (2)
Ogni volta che acciacchi una zanzara ricordati che…