Intesa tra Cristianesimo ed Islam nel simbolismo della caverna
Il Bambin Gesù viene al mondo in una caverna.
Muhammad riceve il Corano in una caverna.
La caverna, simbolo del cuore, sede dell’intelletto, e dunque della vera conoscenza, quella intuitiva.
L’identità tra il conoscente e il conosciuto, dunque assenza di ogni dualità.
La realizzazione dell’Uno che passa dall’iqrâ’ (“recita”, ma, etimologicamente, “raduna”, “ricomponi”) coranico e dal “Dio fatto uomo” a ricordarci che ogni uomo è un Uno anche se non lo sa.
Buon Natale a tutti.
P.S.: per chi non l’avesse capito, Maria nel Cristianesimo svolge la funzione di Muhammad nell’Islam. Entrambi sono ricettacoli del Verbo divino. Il cristiano, attualizzando la via cristica, è chiamato a far scendere Gesù nel proprio cuore; altrettanto è chiamato a fare il musulmano col Corano.

Articolo Precedente
Articolo Successivo
Giorgio Tremante è morto
Avviso agli aspiranti teologi e sacerdoti
Siamo orfani di vera arte
Le nostre tradizioni ancestrali: l’uomo e il toro
Un’Italia senza storia è senza futuro
L’ultimo grande sussulto di dignità nazionale
Africa e Italia, ieri e oggi
Stai a vedere che Goethe…