Ipocrisia al massimo grado
di Enrico Galoppini
Oggi, secondo il “calendario laico” onusiano, sarebbe la “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale“. E vai con una caterva di “iniziative” per “combattere il pregiudizio” e la “xenofobia”.
Per me, oggi, è solo il 21 marzo, che coincide con l’inizio della Primavera, che in Iran ed in altre nazioni di cultura “indoeuropea” viene ancora considerato “l’anno nuovo” (Nawruz, Newroz ecc.).
‘Incidentalmente’, poi, mentre il mondo “ufficiale” condanna il “razzismo”, sta avvenendo che in Italia, nel 2018, stanno procedendo all’esclusione, da nidi e materne, dei bambini “inadempienti”. Dei non “in regola” con l’assurda ed ingiustificata legge 119/2017 Lorenzin.
Stanno per espellere dei bambini regolarmente iscritti, che in tre anni non hanno mai “contagiato” nessuno, e non si capisce come mai in questi tre mesi che mancano alla fine dell’anno scolastico dovrebbero farlo. Ma… “è la legge”!
Ma sì, continuate ad “indignarvi” contro il “razzismo”… e andatevene pure affanculo!

Articolo Precedente
Articolo Successivo
E non se ne vuole andare…
L’ultimo grande sussulto di dignità nazionale
Francofobia: occhio alla fregatura!
La tassa sui rifiuti come paradigma dei problemi che non si vogliono risolvere
Un esempio di malattia mentale: l’antifascismo in assenza di Fascismo
La politica del “fare” opposta a quella delle chiacchiere
La suggestione “democratica” colpisce ancora?
L’essenza del “problema demografico” in Italia