Expo 2015 e il “buon cibo”: l’insetto è servito
di Spectator
Non abbiamo fatto in tempo a rilevare l’assurdità di propinare, in “tempi di crisi”, un menu a base d’insetti, che subito anche l’Expo s’è adeguata…
Ecco come, dalla fiera del “buon cibo” e della “buona alimentazione” ci ammanniscono con le proprietà organolettiche di gustosissimi “grilli essiccati“.
Roba da far accapponare la pelle, condita (è proprio il caso di dirlo) da affermazioni apodittiche come “strada cui l’Italia non può sottrarsi”, “alimenti del futuro”.
Apripista, come in altre “avanguardie” dell’orrendo, il Belgio, dove, a sentire questi “chef”, non vedono l’ora di abbuffarsi di locuste… E in Italia c’è la Coop a darsi da fare per adeguare la nostra dieta a quella di rettili ed uccelli.
A questo punto, non manca che la “parola definitiva” della Fao o di qualche altro carrozzone mondiale e l’insetto sarà servito!

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