Liberalismo e Comunismo, falsi opposti
Diciamocelo francamente, e non è certo la prima volta: Liberalismo e Comunismo sono due pretesi “opposti”.
Sono entrambi il frutto di un “dis-ordine” nel quale l’Economico ha sopravanzato il Politico, il quale a sua volta non trae più la sua legittimità dallo Spirituale. Evola scrisse pagine definitive, anche per la loro sinteticità, in “Americanismo e Bolscevismo”.
Qualsiasi “terza via” non può fare alcuna concessione a nessuno dei due, specie per quanto riguarda la ribellione contro il “principio d’ordine”, tant’è vero che entrambi, più che sul “tipo umano” che generano, s’incontrano, come detto, nell’economicismo e, vero “peccato originale”, nel regicidio.
Il che significa – anche quando il sovrano non è degno di rappresentare la sua funzione – un autentico suicidio, fonte di tutte le successive sciagure.

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L’America in casa: la quaccherizzazione della politica
Stato Etico Corporativo
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Zanzare dall’Africa o c’è dell’altro che non si deve dire?
Ipocrisia al massimo grado
Le cavallette ve le mangiate voi
Ma quale “rispetto”… È solo l’imposizione di un’ideologia!
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