Ordini del Pentagono: “Vent’anni di crisi migratoria in Europa”
di Enrico Galoppini
Se lo dice il capo di Stato Maggiore delle FF.AA. americane non c’è motivo di non credergli: “La crisi migratoria in Europa durerà almeno vent’anni”.
E perché no quaranta, o cento? Le premesse ci sono tutte.
L’America, con la Nato ed il suo capillare apparato di controllo e repressione, spadroneggia in Europa.
I politici europei sono tutti selezionati dall’America. E lo stesso dicasi del personale che gestisce l’informazione e la cultura. Tutto è sotto controllo, persino le telefonate e le mail.
L’Unione Europea è completamente allineata alla linea stabilita Oltreoceano.
Sono liberi di scatenare guerre ad ogni angolo del Mediterraneo, riversandoci contro maree di “rifugiati”. Destabilizzano nazioni intere in Asia ed Africa e le conseguenze le paghiamo noi.
Nessuno gli si oppone. Né di fatto né coi discorsi, che quando sono “contro” restano sempre a mezz’aria, utili per il piccolo cabotaggio di un teatrino politico sotto chiave.
Vent’anni vi sembrano un’eternità? Un’esagerazione di un militare in vena di sparate?
No, questa è una dichiarazione programmatica. E, allo stesso tempo, è una prescrizione, come quella del medico. Che sa di avere davanti un paziente in fin di vita che oltretutto non capisce niente in fatto di salute.
In pratica, il generale Usa ci ha fatto sapere che qui si ballerà ancora per parecchio. Giusto il tempo di essere invasi dai “migranti” da essi provocati e tirati dentro una guerra devastante, dalla loro parte e contro i nostri interessi, per il dominio in Eurasia e, dunque, nel mondo intero.

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