Le nostre tradizioni: Santa Lucia
di Enrico Galoppini
Oggi, secondo il calendario cristiano cattolico, si festeggia Santa Lucia, la quale, secondo la relativa agiografia, subì il martirio dopo varie torture, al termine delle quali le vennero cavati gli occhi.
Essa viene spesso rappresentata con un vassoio con gli occhi poggiati sopra. Ma che questo particolare supplizio sia vero o piuttosto da ricollegarsi all’etimologia del suo nome (da Lux), poco importa. Né importa in fondo che quella del 13 dicembre sia la notte più lunga dell’anno, o che lo sia quella del 21. Quello che conta è il simbolismo della “protettrice della vista”: la vittoria della Luce sulle tenebre, in ogni caso.
(*) Nella foto le tradizionali campanine di Santa Lucia che a Siena vengono pitturate coi colori delle contrade. Io ovviamente ne ho della contrada della Lupa!

Articolo Precedente
Articolo Successivo
L’Oscar del Coglione
Barlumi di buon senso dalla classe medica
Attribuirsi comunque la responsabilità di una strage è un gesto spregevole che squalifica irrimediabilmente chi lo compie
Cappato libero, Berlusconi in galera!
La Lorenzin come “Le comiche”
L’incoerenza logica dei sostenitori dei vaccini. Un esempio
Manipola, manipola, che qualcosa rimane…
Di vaccino si muore: qualcuno avverta “Il Primato Nazionale”…