Il Re ritorna sempre
Il Re ritorna sempre. I suoi servi lo riconoscono e da Lui sono riconosciuti.
“Cani! Non credevate ch’io avessi da tornare più da Troia! E intanto consumate le mie sostanze e stuprate le mie ancelle. E la mia sposa insidiate! Né mai timore degli Dei vi prese o de’ mortali. Or tutti, o scellerati, scontar le colpe vi farò col sangue!
A tali accenti si fecer bianchi in viso i baldi Proci, e cupidi gli sguardi, di qua, di là drizzavano, cercando un qualche scampo”.
(Odissea XXII, 42)

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