Dove sono finite le “epidemie di morbillo”?
di Enrico Galoppini
La gente non si ricorda più “dalla bocca al naso”, ma io mi ricordo benissimo che prima dell’approvazione (con vizio di forma perché un giorno oltre i termini!) della legge 119/2017 non passava giorno senza un “caso” di cosiddetta “epidemia di morbillo”: da Gardaland all’albergo sulla costiera amalfitana, al cinema tal dei tali eccetera. Tutte CAZZATE sesquipedali.
Saremmo tutti morti in mezzo a sofferenze atroci se non avessimo proceduto al più presto ad inoculare a tutti i bambini dieci (10) vaccinazioni, in nome della “immunità di gregge” (di una percentuale minoritaria della popolazione complessiva!).
Ma ora che la “””legge””” c’è le “epidemie” sono svanite, come per incanto. Come i puntini rossi di Morbillino.

Articolo Precedente
Articolo Successivo
Trump o non Trump, la musica nella colonia-Italia non cambia
Due facce della stessa medaglia. Riflessioni su “Americanismo e Bolscevismo”, di J. Evola
Un’Italia senza storia è senza futuro
Islam=terrorismo? Una lezione dalla Russia…
La Russia è un nostro alleato, non un “modello”
Lacrimogeni…
Expo 2015 e il “buon cibo”: l’insetto è servito
Un “elogio dell’intolleranza” del maggiore filosofo del liberalismo