E ci predicano “austerità”…
di Spectator
Va bene che questo degli stipendi e delle pensioni d’oro (di statali e non) è un motivetto gettato in pasto al volgo per farlo imbufalire contro “la Casta”, ma c’è un limite a tutto, e qui sinceramente è stato superato alla grande:
Quando si arriva ad una simile discrepanza tra quello che becca un operaio e quello che l’operaio, o anche il normalissimo impiegato, potrebbe intascare solo se vivesse migliaia di vite, significa che da parte di questi che si credono onnipotenti non c’è la minima empatia verso il prossimo.
Anzi, per loro, il concetto di “prossimo” proprio non esiste.
E son gli stessi delle “delocalizzazioni”, del “rigore”, della “austerità”…

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che possano affezzionarsi alla vittima e prenderne le difese.