Vogliono la guerra? E guerra sia!
di Enrico Galoppini
Prima si legga la notizia.
Questi maiali che insozzano, deturpano e profanano dovrebbero essere braccati senza pietà. Dovrebbero essere posti nella condizione di nascondersi, di vergognarsi a vita, di pentirsi di essere nati.
Ora, siccome è impossibile (perché contraddittorio) che i cosiddetti “intellettuali” di volta in volta alla moda prendano posizione, tocca a noi, anche se non siamo “nessuno”, prenderci la briga di fargli sistematicamente la guerra. Bisogna in ogni modo fargli sapere (e sentire!) che anche se ci sono gli indifferenti e persino quelli che – davvero fuori tempo massimo – godono di questo gioco al massacro, c’è anche chi non ci sta e non ci starà mai.

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