La mistificazione egualitaria nasconde lo snobismo di gente infima
di Enrico Galoppini
Il fatto è che certi campioni dell’eguaglianza si sentono “più eguali” degli altri, ed è proprio per questo che, mimeticamente, per confondere le idee, pretendono il rispetto di ogni “differenza” sventolando bandiere arcobaleno e “pacifiste”.
Ovvio che “i diversi” da rispettare sono solo e sempre loro stessi, in quanto altri “diversi” (un esempio a caso: chi ha votato Trump) meriterebbe il rogo o, come minimo, l’esclusione dal diritto di voto in quanto “incompetente” ed “immorale”. È per questo che non credo alla mistificazione egualitaria del “siamo tutti uguali”: perché essa nasconde sempre uno snobismo, un elitismo di gente d’infimo livello e senza qualità.

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