Trump o non Trump, la musica nella colonia-Italia non cambia
Secondo i nostri ineffabili tigì, ligi alle veline d’Oltreatlantico, forse “più realisti del re” e certamente più stupidi, Putin avrebbe ordito l’ennesimo “avvelenamento” di un “dissidente” legato, tanto per chiarire di quali personaggi si tratta, a Michail Borisovič Chodorkovskij. “Repubblica”, ovviamente, non perde l’occasione di adombrare la longa manus dell'”autocrate”… ma è tutta la stampa “democratica” ad intonare il medesimo coro anti-Putin e, in definitiva, russofobo.
Nel polpettone in stile “James Bond” del Tg1 serale del 3 febbraio, il corrispondente da Mosca (già dal Cairo e parecchio appassionato alle “primavere arabe”) non poteva non ricordare il mitico Litvinenko e Boris Nemtsov, il cui sangue, ça va sans dire, gronderebbe dalle mani del capo del Cremlino.
Forse è il caso di rileggersi questo… Nemtsov: il Matteotti di Putin?: http://www.ildiscrimine.com/nemtsov-il-matteotti-di-putin/

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