1992: una facile “profezia” puntualmente avveratasi
Nel 1994, il Fronte Nazionale, sodalizio politico e d’opinione guidato da Franco Freda che focalizzava la sua attenzione esclusivamente sul problema immigratorio (allora ai primordi) e l’usurocrazia (il ‘vizio originario’ della c.d. “democrazia”), pubblicò un libretto intitolato appunto “Il Fronte Nazionale”, nel quale è possibile rileggere passaggi a dir poco ‘profetici’, come quello che riproponiamo, del 1992. Brani talmente lungimiranti – e dunque “pericolosi” – che il ministero dell’Interno decise di sciogliere, di lì a poco, il movimento, imbastendo un processo politico al suo capo e ai suoi aderenti, ed approfittando dello “scandalo” per introdurre nuove e più restrittive norme per combattere, ufficialmente, “il razzismo”. Per il resto, giudichi il lettore…
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L’immigrazione di stranieri africani e asiatici sta moltiplicando in Italia le tensioni sociali e aggravando i problemi dell’alloggio, della salute pubblica, dell’emarginazione e della delinquenza.
Le aspettative di lavoro degli stranieri immigrati – destinate a essere deluse, giacchè l’Italia è uno Stato Nazione in cui vivono oltre 2 milioni di connazionali disoccupati e altrettanti “nuovi” poveri – sono alimentate:
– dai settori produttivi che praticano il lavoro nero;
– dai settori industriali che vogliono comprimere il costo del lavoro, sfruttando la presenza dei nuovi schiavi ed evitando di introdurre la modernizzazione degli impianti nocivi e delle lavorazioni faticose;
– dal parassitismo affaristico diffuso (affittuari; produttori, mediatori e procacciatori di merce contraffatta);
– dalle sinistre alla ricerca di qualsiasi nuovo proletario;
– dalle Chiese alla ricerca di qualsiasi nuovo fedele.
Sono alimentate sopratutto dalla plutocrazia mondialista che mira allo sdradicamento delle diverse culture e al dirazzamento dei differenti popoli, per produrre un tipo generale di subumano, aggregato in una massa mondiale che concepisca la vita come merce da consumare secondo il maligno modello capitalistico.
Franco Freda, Il Fronte Nazionale, 1992.

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in un mondo che vede con un solo occhio, chi vede con due occhi e’ considerato uno sconsiderato che ha perso il lume della ragione. “‘ Common sense in not so common” oggigiorno,