La Lorenzin come “Le comiche”
di Enrico Galoppini
Un “ministro della salute” così prodigo nel fornire, copiosamente, occasioni per scompisciarsi dalle risate non ricapiterà tanto facilmente.
Eccola qua, ad un convegno nientepopodimeno che con “la Scienza” impersonificata, Piero Angela, mentre indica la possibilità di contrarre una reazione grave ad un vaccino antinfluenzale. Si noti quant’è piccolo l’esagono giallo che lei punta tutta compiaciuta mentre rivendica la bontà dei “suoi” vaccini: un bruscolino, rispetto a quegli altri, più grossi, che rappresentano le maggiori possibilità di essere colpiti da un fulmine, di annegare in piscina e di… venire eletti in Parlamento.
Mmm… ma siamo così sicuri che, anche dando per buone queste probabilità, per questo personaggio davvero incredibile l’accesso agli scranni di Montecitorio non sia praticamente la classica “missione impossibile”?

Articolo Precedente
Articolo Successivo
La mistificazione egualitaria nasconde lo snobismo di gente infima
Vi meritate Vlad l’Impalatore!
La fabbrica della manipolazione: il cinema
Perché gli sloveni non vogliono i “matrimoni gay”?
Di Palestina non si parla più
Esercita il bispensiero…
L’antifascismo: più passa il tempo e più la spara grossa
Gli ultimi cascami dell’antifascismo: sempre più squallidi e vili