Il partito di Ali. Il futuro dell’Iran degli ayatollah (Milano, 9 mar. 2016)
La Repubblica Islamica dell’Iran, dopo oltre quarant’anni di sostanziale isolamento internazionale, si appresta a rientrare nella cosiddetta “comunità internazionale”, grazie all’intesa raggiunta sul nucleare con il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Si tratta di un paese di una complessità rara, sospeso tra passato e presente, tra tradizione e modernità, tra religione e geopolitica. L’Iran è l’antica Persia e la più grande nazione musulmana sciita, un paese membro dell’OPEC e un protagonista del conflitto siriano.
Del suo ruolo geopolitico e della sua identità profonda, parleremo mercoledì 9 marzo, alle 16.30, nell’aula 23 della facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali di via Conservatorio 7, a Milano.
Ospiti:
Dr. Elisa Ada Giunchi, docente di Storia e Istituzioni dei Paesi islamici all’Università degli Studi di Milano;
Fulvio Scaglione, giornalista e vice-direttore di Famiglia Cristiana;
Dr. Paolo Jafar Rada, musulmano sciita e direttore del dipartimento Studi Storici del Centro Studi Internazionale “Dimore della Sapienza”.
————————–
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Dissidia UNIMI
Lo Studente Qualunque

Articolo Precedente
Articolo Successivo
Importazione di popolazioni. L’esercito di riserva della globalizzazione e la destabilizzazione dell’Europa (Bologna, 28 nov. 2015)
Mai stati sulla Luna? (Torino, 6 dic. 2016)
Islam sciita: dialoghi con Henry Corbin (Roma, 13 dic. 2014)
Quartine esoteriche (Formello (RM), 12 mag. 2017)
Presentazione del Codice Civile iraniano in lingua italiana (Roma, 26 giu. 2015)
On Permissibility of Following “al-Shia al-Imamiyyah” (al-Azhar, 1959)
Il petrolio italiano
Ucraina. Una guerra per procura / False Flag. Sotto falsa bandiera (Torino, 16 mag. 2016)