Ricordatevene quando (e se) andrete a votare
«La creazione di moneta carica di interesse, detenuta in mani private attraverso le banche, e fatta circolare come valuta, non può far altro che accrescere il debito di una nazione – un debito che non potrà *mai e poi mai* essere ripagato. Con uno strumento simile nelle mani di pochi, l’influenza e il controllo di una simile classe di banchieri sulle politiche di uno Stato non può che aumentare e portare, infine, al collasso di una nazione, il suo popolo e il suo bene pubblico.
Per questo motivo una qualsiasi discussione politica e finanziaria, da parte di qualsiasi politico, di un qualsiasi partito e in una qualsiasi nazione che non abbia come suo perno e punto chiave il ripristino della sovranità economica e di emissione del denaro da parte del governo, di modo che esso possa essere utilizzato per servire il bene comune e non l’ingordigia di una classe di banchieri, non potrà che essere un inganno.»
Joseph P. Farrell, Bankster, (trad. it.) Uno Editori, collana rEvoluzione, 2017, pp. 34-35.

Articolo Precedente
Articolo Successivo
Alle origini del fenomeno migratorio (Brescia, 31 ott. 2015)
“Califfi e asceti, geografi e scienziati, musulmani tra Oriente e Occidente” (Torino, 26 set. 2015)
Atti del 6°Forum sulla Famiglia italiana musulmana
Mostra-dibattito: “Libertà o terrorismo” (Roma, 5 feb. 2015)
Arte ed estetica tra Oriente ed Occidente (Roma, 14 nov. 2015)
Dalla Massoneria al terrorismo (Torino, 26 ott. 2016)
Autobiografia del primo fascismo (Perugia, 26 giu. 2015)
Insegnamento sul Bardo: Lo stato Intermedio tra morte e rinascita (Roma, 5 e 6 nov. 2016)