Gesù nell’Islam (Roma, 29 gen. 2019)

Martedi 29 gennaio a partire dalle ore 20.00 incontro con Shaykh Khalil Rizk (Consiglio Superiore Sciita del Libano), autore dell’opera “Il Messia nel Nobile Corano: suoi detti ed esortazioni riportate dal Profeta e dalla Ahl al-Bayt”.

Programma:
– Preghiera rituale comunitaria
– Discorso dello Shaykh Khalil Rizk
– Domande e risposte
– Cena

Centro Islamico Imam Mahdi di Roma – Via Spello n. 5 (Furio Camillo – Tuscolana)

Islam sciita: dottrina, storia e spiritualità (Roma, 29-30 dic. 2018)

“Islam Sciita: dottrina, storia e spiritualità”
Seminario tenuto da Shaykh Abbas Di Palma
Presso l’Associazione Islamica Imam Mahdi
Roma – Via Spello n. 5

Sabato 29 dicembre
dalle 10.00 alle 12.00: fonti e principi
dalle 12.00 alle 14.00: pausa e pranzo
dalle 14.00 alle 16.00: la designazione degli imam
dalle 16.00 alle 17.30: pausa
dalle 17.30-19.30: criteri d’interpretazione del canine sciita
19.30: pausa e cena

Domenica 30 dicembre
Dalle 10.00 alle 12.00: imamato: ortodossia e correnti eterodosse
Dalle 12.00 alle 14.00: pausa e pranzo
Dalle 14.00 alle 16.00: dibattito aperto

Come raggiungere la sede dell’Associazione Islamica Imam Mahdi:
Metropolitana: Fermata Furio Camillo
Treno: Stazione Tuscolanav

Per informazioni e prenotazioni: imam_mahdi59@yahoo.it – 3394968095
www.islamshia.org

Il petrolio italiano

Siccome uno dei cavalli di battaglia di chi, masochisticamente, pensa che l’Italia debba essere il Bel Paese del Gran Tour, delle esportazioni del “made in Italy” e, contraddittoriamente, dell’euro (moneta che svantaggia l’export), propongo alla vostra attenzione quest’interessantissimo libretto di Franco Bandini, pubblicato da Longanesi nel 1955.

Pubblichiamo qui un commento di Gianfranco Bilancini:

I pozzi italiani sono considerati i più ricchi dell’europa continentale. Le prime avvisaglie sorsero all’epoca del delitto Matteotti ma fu nel dopo guerra che iniziarono le prospezioni. I primi pozzi furono quelli siciliani poi negli anni 70/80 ci fu la scoperta di quelli della Basilicata. Fin qui niente di nuovo, il bello viene dopo quando ci si rese conto della loro ricchezza. La prima mossa fu quella di non aprire ulteriori pozzi oltre quelli già esplorati, la scusa? sono riserva strategica. La seconda mossa fu quella di cedere (perché poi) almeno il 25% del pacchetto azionario all’Inghilterra e chi si oppose fu allontanato. Possiamo essere autonomi come carburanti e venderne il surplus ma niente da fare: è preferibile acquistare all’estero, pagare, riscuoterne le accise ed amen. Da non sottovalutare che una incentivazione delle sorgenti alternative (soprattutto al sud) non solo renderebbe l’aria meno inquinata ma aumenterebbe il rateo di vendita con tanto di ricavi. Sappiamo bene che nessuno metterà mano a questo per le solite ovvie ragioni. Per inciso avete presente cosa avrebbe significato per l’Italia godere dei privilegi petroliferi in Libia, avere petrolio dalla Sicilia e dalla Basilicata?

Obbligo vaccinale: chi garantisce? chi risponde? (Presezzo (BG), 25 mag. 2018)

ATTENZIONE ALLA NUOVA SEDE DELL’INCONTRO RISPETTO A QUELLA COMINICATA PRECEDENTEMENTE!

Incontro dal tema

“Obbligo vaccinale – Chi garantisce? Chi risponde?”

Organizzato dal dottor Bonavoglia
Patrocinato da Medicina Democratica – SìAmo – Comitato Genitori Attenti

A tutti i nostri simpatizzanti, Caposaldo vuole dare sostegno all’iniziativa di Massimiliano Bonavoglia e pubblicizzare l’evento che si terrà a Bergamo il prossimo 25 maggio dal tema “Obbligo vaccinale – Chi garantisce? Chi risponde?”.

Presenteranno lo scrittore Gianni Lannes, l’avvocato Marco Della Luna e la dottoressa Rossana Becarelli.

In collaborazione con Medicina Democratica​, SìAmo​  e Comitato Genitori Attenti​
Inizio alle ore 20.30 presso l’Hotel/Centro Congressi “Settecento” di Presezzo (Bg), via Milano 3, Bergamo.

Segue l’invito del dottor Bonavoglia.

Carissime/i,

con grande piacere sono ad invitarVi al convegno che si terrà Venerdì 25 maggio presso l’Hotel/Centro Congressi “Settecento” di Presezzo (Bg), via Milano 3, alle ore 20.30.

Si raccomanda la massima puntualità per trovare posto a sedere, perché il teatro per ragioni di sicurezza non potrà essere occupato da persone in piedi o sedute sui gradini. Ciò significa che ad esaurimento posti saremo costretti a chiudere le porte. L’ingresso è libero.

Per chi non fosse informato che dalla propaganda main stream sul tema della serata, posso sinteticamente dire che verranno affrontati:

– aspetti giuridici della legge 119/2017 (per esempio si è obbligati in forza di legge a sottoporre i propri figli ad un trattamento sanitario, di cui si è altresì invitati a firmare una presa di responsabilità totale per eventuali rischi anche gravi di effetti collaterali attraverso il consenso informato [leggetelo!]);

– aspetti clinici (per es. gli eventuali danni documentati e quelli certificati da sentenze di risarcimento);

– aspetti filosofico-politici (come può uno Stato di Diritto consegnare tutti i minori ad una vera e propria sperimentazione di massa su scala nazionale [per es.: “Monitoraggio addizionale”]?),

– nonché aspetti medici, economici, precedenti fenomeni corruttivi e di comparaggio, conflitti di interesse, sanzioni ed esiti di commissioni di inchiesta anche parlamentari, inedite scoperte dei danni sui militari a seguito delle vaccinazioni combinate e tanto altro ancora.

Lo scopo della serata non è aggregativo o volto a raccogliere tesserati in favore di alcuna associazione, né vendere libri, ricerche, pubblicazioni varie, verranno semplicemente citate le opere dei relatori che veicolano preziosissimi contenuti in merito. Lo scopo primo e ultimo della serata è far passare informazioni che, vale ripeterlo, i sistemi di comunicazione all’unisono ignorano o, peggio, negano pregiudizialmente.

In gioco c’è la salute dei più piccoli, ma non solo: la libertà di scelta, il diritto alla informazione completa ed esauriente e, per chi non ne fosse avvertito, i limiti che uno Stato di Diritto deve avere nell’inoculare sostanze attive di cui poco o nulla si sa quanto a contenuto ed effetti, nei corpi inermi dei propri cittadini.

I relatori, tolto il sottoscritto, sono davvero di massimo spessore; considero un personale motivo d’orgoglio l’esser riuscito ad invitarli tutti allo stesso tavolo di discussione, confronto e, perché no, pubblica denuncia.

Se ritenete che la vaccinazione obbligatoria sia buona e giusta, se pensate che il medico dubbioso o cauto, vada radiato dall’ordine e, soprattutto, se considerate quelli come me dei pericolosi sovversivi o patologici complottisti che non hanno di meglio da fare, allora siete il pubblico ideale per la serata. Non vi si chiede di credere a ciò che vedete e sentite come fa il tg delle venti, al contrario, vi si chiede di approfondire e smentirci, se ci riuscite. Magari prima di procedere ciecamente con i trattamenti imposti dalla dottissima Lorenzin.

Un saluto affettuoso.

Max